CASTANEDA: PERCHÉ SIAMO SCHIAVI

CASTANEDA:

PERCHÉ SIAMO SCHIAVI

Pubblicato da redazione in Disclosure, Ispirazionale 16 maggio

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“I bambini si portano dentro una magia naturale, che a poco a poco, crescendo, sono costretti a distruggere ed allora cominciano a pregare: la santissima Trinità, i santi, la Madonna, una grande Madonna azzurra con gli ori e gli incensi. Dobbiamo imparare a respirare e riscoprire gli alberi, le pietre, gli animali e tutta la macchina della Terra: hanno un respiro interno, come noi. Hanno ossa, vene, carne, come noi.”

(Giordano Bruno)

 

 

Esseri Oscuri posti sullo sfondo del Campo Energetico Umano

Perché desideriamo che qualcuno ci guidi quando possiamo fare da soli?»

«Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» don Juan Matus

Rispetto a quanto riferito fino ad ora della concezione tolteca, le considerazioni che seguono possono apparire ancora più sconcertanti e possono generare una varietà di reazioni nel lettore: di difesa come il rifiuto o di consapevolezza profonda come angoscia, senso di schifo, paranoia. Rivolgo per questo al lettore lo stesso invito che il Nagual Carlos fece alla conferenza di Santa Monica, in California, nel 1993 – la sua prima apparizione pubblica dopo decenni di totale anonimato:

«Il mio nome è Carlos Castaneda. Vorrei pregarvi di una cosa. Vi prego di sospendere per oggi il giudizio. Vi prego di aprirvi – anche solo per un’ora – alla possibilità che sto per presentarvi. Per trent’anni sono stato irreperibile. Non sono solito rivolgermi alla gente e parlare. Ma ora, per un momento, sono qui. È nostro dovere ripagare un debito a coloro che hanno fatto la fatica di mostrarci certe cose. Questo sapere noi lo abbiamo ereditato. Don Juan ci disse che non dobbiamo difenderlo. Vorremmo farvi capire che ci sono opzioni, possibilità insolite che non sono fuori dalla vostra portata.»

Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.
La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.

Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.

Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.

Don Juan: «Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: «Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.» Don Juan: «Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare.

I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso. Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci.

Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo. Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e «sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.

Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. «La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.

L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.

«La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.

Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.

Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.

Carlos: «Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» Don Juan: «Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!

CI HANNO DATO LA LORO MENTE!

Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato.

Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene… Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità.

L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» Carlos: «Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?» Don Juan: «Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.

Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc. I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione…

«La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus

Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.

Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.
Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.

Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

Per modificare la realtà (presente/passato/futuro) è necessario che un certo numero di co-creatori (individui che esprimono un intento comune) si focalizzino su un obiettivo e condividano sentimenti-pensieri comuni…
Non è sufficiente che una persona esprima l’intento di qualcosa affinché quel qualcosa si realizzi…
E’ l’inter-azione tra più soggetti il tassello principale per il mutamento della realtà.

Carlos Castaneda.

fonte: http://www.carloscastaneda.it/

attraverso http://fuoridimatrix.blogspot.it/

VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=-37cm73oEYM&feature=youtu.be

I FALSI GURU, LE FALSE ESPERIENZE

I FALSI GURU, LE FALSE ESPERIENZE DI SAMADHI E KUNDALINI E LE FALSE CANALIZZAZIONI

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I FALSI GURU, LE FALSE ESPERIENZE DI SAMADHI E KUNDALINI E LE FALSE CANALIZZAZIONI

I FALSI GURU, LE FALSE ESPERIENZE DI SAMADHI E KUNDALINI E LE FALSE CANALIZZAZIONI

maggio 17

18:452016

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di Marcello La Valle 0 Commenti

Esistono persone, operanti in diversi settori della vita e della società (compreso quello spirituale), che tendono ad approfittarsi delle debolezze altrui per soddisfare le proprie brame personali. Si tratta di un fenomeno noto, sia attuale che passato che non stupisce più nessuno.

Oggigiorno, sempre più diffuse sono le persone che dicono di essere in contatto con Maestri realizzati, extraterrestri o altre entità varie, tramite il fenomeno del channeling o canalizzazione. Altri dicono di aver già risvegliato il fuoco Kundalini ed essere entrati nel sublime stato di beatitudine chiamato Samadhi. Altri ancora invece sentendosi già realizzati, si proclamano guide spirituali o incarnazioni di esseri divini o stellari. Naturalmente, agli occhi di chi non conosce realmente queste esperienze e non è in grado di discernere tra il vero e il falso, questi fenomeni appaiono reali.

Molte persone, quindi, approfittano dell’ignoranza e delle debolezze del prossimo per condurre i propri affari. Nel campo spirituale, un tempo la Chiesa vendeva le indulgenze, oggi, tramontata l’idea del peccato, in questa nuova era di apparente risveglio, è sorta invece l’idea dell’IO SONO. Una filosofia “sacra” volta a condurre all’identificazione con il Sé superiore e con il Tutto, ridotta invece all’esaltazione della personalità, delle proprie esperienze o visioni e del proprio status “spirituale” di realizzazione.
Ma come mai tutto ciò?

I casi possono essere i più svariati, innanzitutto ogni periodo storico ha la propria tendenza e moda, e in questo attuale il tema principale è la spiritualità. Essa è un terreno fertile e non ancora dimostrabile scientificamente, dove ognuno può dire la “propria” senza che sia contraddetto con prove schiaccianti dichiaranti il contrario. Un buon oratore che abbia anche una conoscenza adeguata, sa sicuramente come conquistare il suo pubblico ed essendo che oggi gran parte dell’umanità è polarizzata sul piano emotivo, risvegliare gli ideali e il desiderio è la strada vincente a tale scopo.

Oggi tantissime persone sono insoddisfatte della vita, depresse, annoiate, sempre alla ricerca di qualcosa che gli stravolga la vita e che le faccia sentire libere e complete. I “falsi guru” a tal proposito fanno leva proprio su queste emozioni, accendendo il desiderio di illuminazione o semplicemente di pace, serenità e benessere, spingendo così le persone a credere alle loro parole. Come dei lupi travestiti da agnellini, mascherano bene il loro vero volto.

L’uomo cerca sempre qualcosa su cui aggrapparsi e considerando che, in questo attuale periodo di consumismo, sta trovando insoddisfacente gran parte della materialità che offre la vita fisica, è passato ad attaccarsi ai fenomeni astrali e ad altre persone ritenute illuminate, così da potersi garantire l’entrata in “paradiso” oggi chiamato col nome di “nirvana”.

Ma cosa ci guadagnano queste persone che si sentono dei leader nel campo spirituale?

Molto spesso, in realtà, l’unico guadagno che vogliono è quello di farsi un nome, di essere famosi ed avere dei seguaci. Altri, cercano di farsi pubblicità per spingere poi alla vendita di qualche prodotto o servizio. Ma in entrambi i casi è sempre la brama di potere a muovere la persona, che poi sia di carattere intellettuale, emotiva o fisica, poco importa.

Esistono poi altri casi di persone che, in buona fede, credono realmente nelle loro esperienze (anche se non realmente effettive), spinte così in apparenza da un movente altruistico e di servizio. In quest’ultimo caso, anche se l’intento può essere positivo, il risultato di solito non è lo è mai. Ingannate dal piano astrale, in realtà, tali persone non godono di una vera spiritualità, in quanto non posseggono né l’onniscienza, né la saggezza, né comunque un vero contatto con il divino, tale da aiutare se stessi o gli altri.

In tutti questi casi, come disse il Cristo, sono “dei ciechi che guidano altri ciechi” ed il risultato non è di certo cambiato negli ultimi duemila anni, finiranno infatti “entrambi nella fossa”. Alla fine, quindi, chi ci rimette realmente sono le migliaia di persone che credendo a questi impostori e ad ogni loro minima parola, sprofondando sempre più nell’ignoranza e nell’illusione, non giungendo così a quell’espansione di coscienza della buddhità o della mente illuminata, tanto ricercata.

Lasciatemi dire, per esperienza personale, che la maggior parte di coloro che credono di poter canalizzare insegnamenti o di innalzarsi il fuoco kundalini, è spesso preda di allucinazioni di vario genere. A volte, cadono vittima del subconscio, oppure di aspirazioni e desideri repressi, che vengono dall’attuale vita o da quella precedente, o ancora di ambizioni della personalità stessa, di un contatto telepatico con altri uomini o con anime disincarnate, non più evolute di loro e spesso di grado anche inferiore.

Generalmente, i veri discepoli polarizzati sul piano mentale superiore o su quello animico, non usano i metodi di comunicazione del piano astrale, come la penna e la tavoletta, la scrittura automatica, la voce diretta o la trance. Questi, infatti, non sono indice di vero progresso spirituale, né di saggezza, né della volontà dell’anima: in questi casi, la mente del medium o di chi canalizza, purtroppo è accecata da questa realtà falsata e corrotta e non riconosciuta come tale.

La vera canalizzazione esiste, questo lo devo anche sottolineare, e molti nella storia ne sono stati un esempio genuino. Ma un vero maestro o un iniziato ai misteri, non si proclama mai tale, ne dice di essere in contatto con forze soprannaturali, a meno che nel bisogno del momento non sia mosso dalla pura volontà dell’anima. Il pericolo sarebbe quello di innescare attrazione per i fenomeni occulti nelle persone, distraendoli dalla vera ricerca del Sé e della verità, che si trova al di là del mondo fenomenico e della relatività. Molti discepoli lavorano in modo anonimo, proprio per evitare anche l’attaccamento nei confronti di chi canalizza o della personalità di un Maestro.

Il Cristo stesso duemila anni or sono disse: “Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l’ho predetto” (Matteo: 24, 11). I Maestri e gli iniziati si riconoscono principalmente per il loro esempio di vita, per il servizio reso al mondo e per l’amore incondizionato che compiono e manifestano sulla Terra, in modo impersonale e distaccato.

Sul tema della kundalini – altro fenomeno molto ambito – c’è molta confusione,specialmente riguardo al suo risveglio e agli effetti da esso prodotti. Essa, in realtà, sarà attivata solo quando l’anima avrà raggiunto un completo “dominio” sulla personalità, in modo che ogni idea di separazione venga rimossa. Inoltre, sono i centri eterici o chakra già risvegliati, espansi e roteanti ad una certa velocità, che permettono l’elevazione del fuoco, non il contrario. Ricordo anche che i chakra non si attivano con la semplice meditazione, altrimenti l’espansione sarebbe solo momentanea, essi rispondono piuttosto alla propria consapevolezza e virtù acquisite.L’ascesa della Kundalini, quindi è il processo culmine che avviene dopo tantissime espansioni di coscienza, le quali hanno portato l’uomo ad essere realmente un’anima incarnata in Terra, come lo fu il Cristo in Galilea e il Buddha in India. E’ veramente difficile risvegliarla e può essere attivata solo con un fortissimo atto di volontà.

Quando invece avviene prematuramente, i pericoli sono tantissimi: “..Se un uomo, col potere della volontà o per lo sviluppo eccessivo del lato mentale del suo carattere, acquistasse il potere di fondere questi fuochi della materia e di farli salire, correrebbe il pericolo dell’ossessione, della pazzia, della morte fisica, o di terribili menomazioni in qualche parte del corpo, come pure correrebbe il rischio di uno sviluppo eccessivo dell’impulso sessuale, a causa dell’invio della forza verso l’alto in modo non equilibrato, o a causa della deviazione della radiazione verso centri indesiderabili”. (Alice Bailey – “Trattato del Fuoco Cosmico” – Il libraio delle stelle).
Ma come riconoscere quando questi fenomeni nelle persone sono avvenuti realmente o sono semplicemente vittime della loro personalità egoista ed illusa?

Il primo metodo, è quello di osservare il loro comportamento quotidiano e non tanto le parole che professano. Osservando il loro modo di reagire nelle situazioni più difficili e drammatiche.Osservando se l’amore di cui tanto si vantano è conforme alle azioni pratiche e volto in modo impersonale ed altruistico, senza distinzione alcuna, basata sul piacere o non piacere, sulla simpatia o antipatia. Osservando, quindi, il loro potere di discernere e anche se l’impulso che li muove all’azione, sia dettato dalla personalità ancora egoista ed egocentrica e volto all’esaltazione di sé e delle proprie esperienze personali e spirituali, oppure da un vero impulso animico.

Ricordate: i discepoli sono così occupati a insegnare la verità, che non hanno né tempo né voglia di parlare di se stessi. “Si dice che le esperienze spirituali più profonde e più intime non dovrebbero mai essere riferite. È fondamentalmente vero, e non c’è ricercatore autentico che sia minimamente interessato a discuterne. Più profonda e più vitale è l’esperienza e minore è la tentazione di parlarne. Solo i principianti alle prese con un avvenimento teorico, immaginario, ne rivendicano l’esperienza”. (Alice Bailey – “Autobiografia incompiuta” – Il libraio delle stelle). Il primo metodo sarà, quindi basato sulla capacità di osservare e di discernere; sulla propria conoscenza, intelligenza ed intuizione.

Il secondo metodo, è quello della conferma effettiva tramite il “vedere” o il “sentire” il corpo di luce, il corpo astrale ed eterico e con essi i chakra corrispettivi.Oggi sempre più persone stanno sviluppando doti di psicometria e chiaroveggenza e presto nessun segreto sarà più tenuto segreto. Al di là delle tante parole che si sentono e si dicono, al di là delle tante maschere che le persone si creano, sotto questo vestito di carne, ognuno di noi brilla ed irradia luce, secondo la propria vera consapevolezza.

Lì non esistono parole o maschere che velano, lì l’uomo appare per come realmente è! Quando le persone potranno percepire o sentire tale luce, metteremo finalmente fine a tutti i falsi guru, a tutte le false esperienze astrali, di ascesa della kundalini e di channeling, che certa gente professa come spiritualità. A quel punto, come disse il Cristo: “un giorno nulla sarà nascosto e tutti i segreti saranno gridati dai tetti“.

All’occhio del chiaroveggente nulla può sfuggire. Nessuno può aver innalzato la kundalini quando ancora i chakra risultano essere poco espansi o roteanti lentamente. Nessuno può averla innalzata, senza che l’esternazione fisica del canale centrale eterico, il sushumna, non si sia attivato. Esistono, inoltre, delle reti separatorie tra un centro e l’altro, che devono essere bruciate dall’espansione stessa dei chakra principali, prima che il fuoco possa irrompere nel canale centrale. E questo non è che l’abc. Esiste, infatti una scienza occulta molto profonda, riguardante i centri e il corpo eterico e nessuno che non possieda tale conoscenza può permettersi di “giocare” col fuoco.

Sempre più persone stanno sviluppando queste doti e presto tutti gli impostori verranno rovesciati dai loro troni. Nessuno potrà più affermare di “operare in nome della luce” o proclamarsi tale, se almeno non avrà… fatto nascere il Cristo nella Grotta del Cuore, e non parlo per semplice metafora, questa affermazione ha una valenza occulta molto profonda. L’antahkarana, il ponte o (il filo d’oro) che unisce l’anima ai corpi sottili e al cervello fisico, permette di far fluire l’intuizione e penetrare in una realtà che non vede più una personalità separata dall’anima e dal Tutto.

La Kundalini viene risvegliata solo quando la costruzione di questo ponte è stata ultimata ed i chakra dei corpi sottili (eterico, astrale e mentale) come conseguenza siano già stati ampiamente risvegliati ed espansi. Espansione che, sottolineo, avviene per risveglio di coscienza e non concentrandosi su di essi tramite una tecnica meditativa. Espansione che avviene solo quando tutti i nodi di ignoranza e di illusione, di attaccamento e di avversione e di qualunque altra forma di annebbiamento astrale e mentale siano stati riconosciuti, compresi e trascesi.

Ognuno di voi è il guru di se stesso. Questo è il primo compito dell’aspirante sul sentiero e del discepolo: riconoscere la propria voce interiore; allineare l’intera personalità all’anima, sublimando i vizi nelle virtù; sviluppare il discernimento spirituale; abbattere ogni barriera di separazione fra se stesso e l’anima e fra l’anima e lo Spirito, così che la dualità venga trascesa per l’unità.

Quando l’uomo non calcherà più il sentiero ma diverrà il sentiero stesso, quando avrà messo a tacere ogni voce della personalità egoista ed egocentrica, allora potrà udire la voce che parla nel silenzio. Solo allora l’allievo sarà pronto e il Maestro apparirà. Non cercate quindi il Sé Superiore e l’identificazione con il divino nella tecnica della meditazione, questa può essere un mezzo, una via come tante, perfino quella maestra, ma non è la meta. La meditazione è la strada, ma raggiunta la casa, la strada è lasciata alle spalle. Il divino è in ogni piano, in ogni vibrazione, perfino nella forma ritenuta più rozza e grossolana.

Lo stesso dicasi delle visioni e della kundalini, sappiate che queste arrivano naturalmente solo dopo aver raggiunto l’espansione di coscienza ideale da permetterne l’esperienza; l’esperienza però non è l’espressione del Sé, ricordate che la vera essenza sta al là di ogni fenomeno, oltre le sensazioni oltre le percezioni, oltre l’intenzione e la coscienza stessa. Non scambiate l’esperienza per l’espressione: l’una sta all’altra come la personalità sta all’Anima. L’espressione più grande per ogni essere umano è l’iniziazione, ovvero l’identificazione con l’anima e successivamente con lo Spirito, la Mente Universale. Questa è la meta attuale. Ma attenzione: talvolta le visioni distolgono dal vero contatto e possono essere ingannevoli, se non si sia aperto il flusso dell’intuizione pura che proviene dai piani alti dell’Anima.

Non cercate quindi neanche i fenomeni astrali e psichici come la chiaraudienza (la canalizzazione), la chiaroveggenza, la psicometria o la medianità. Questi non sono indice di spiritualità; sono solo i fiori dei poteri che possono essere utilizzati con saggezza solo operando dal piano dell’anima, altrimenti serviranno solo a rallentare o intralciare il progresso spirituale, illudendo il discepolo di stare praticando la vera spiritualità. Concentratevi sul frutto non sul fiore, essi saranno solo una conseguenza, ed anche se non dovessero giungere, comunque non sono fondamentali alla realizzazione. La verità sta oltre le parole, oltre le visioni, oltre le esperienze.

Concludo, così questo articolo riportando le parole di un grande maestro di Saggezza, il Buddha Shakyamuni, in uno dei suoi discorsi: “Non dobbiamo credere che una cosa sia vera, semplicemente perché è stata detta; né alla tradizione, perché ci è pervenuta dall’antichità; né alle opinioni in quanto tali; né agli scritti dei saggi, solo perché sono stati scritti da essi; né alle immaginazioni che si suppongono ispirate da un Deva (ossia presunte ispirazioni spirituali); né alle deduzioni tratte da qualche assunzione fatta a caso; né a ciò che sembra una necessità analogica; né per la pura autorità dei nostri istruttori o maestri. Madobbiamo credere quando lo scritto, la dottrina o il detto sono corroborati dalla nostra ragione e dalla nostra esperienza. Per questo io vi ho insegnato a non credere semplicemente perché avete udito, ma quando la vostra stessa coscienza vi dice di credere, allora agite di conseguenza e senza riserve”.

Articolo di Daniela Gambino
http://www.fisicaquantistica.it/

Chiunque vorrà approfondire l’argomento potrà leggere l’anteprima del libro Il Fiore della Vita e scaricarlo gratuitamente a questo indirizzo: http://conoscitestesso.net/il-fiore-della-vita/Fonte: http://conoscitestesso.net

Apocalypse Now: attenzione cadono gli idoli e arrivano avversari spirituali

Apocalypse Now:

attenzione cadono gli idoli e arrivano avversari spirituali

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Zen Gardner: “La gente cerca un leader, una panacea, ma cosi c’è solo delusione. Proiettare i nostri problemi, per avere soluzioni esterne, è destinato a fallire”

Viviamo in tempi molto difficili. Veniamo testati sempre a nuovi livelli e sempre piu’ estremi. E’ chiaro che è un tempo per espandere saggezza, per uscire dal seminato, per discernere, per comprendere pienamente cio’ che sta accadendo dentro e fuori di noi. E’ anche un tempo per essere determinati.In un tempo di “rivelazione”, che è cio’ a cui si riferisce l’apocalisse, vengono alla luce cose che scuotono il nostro mondo. Cadono falsi idoli, i concetti hanno crepe e abbondano nuove comprensioni e risvegli, che ci piaccia o meno. Dipende dall’individuo scoprire e fare la propria esperienza: certamente può essere molto sconcertante, vedere andare in frantumi vecchi paradigmi di pensiero e la nostra attuale visione del mondo, al di là di quanto progressisti pensiamo di essere,

Il crollo di false immagini e di proiezioni di massa

Molti sono i sintomi che dobbiamo aspettarci, per un cambio radicale. Certamente ora sono fuori rotta l’idolatria, la fede indiscussa su qualcuno, un credo deviato in qualche sistema o essere umano, persino quelli che portano soluzioni soprannaturali.

Fintanto che l’umanità cerca un leader, ci sarà solo delusione. La storia fornisce esempi a valanga per questo. Proiettare i nostri problemi, domande e bisogni per avere soluzioni esterne, è destinato a fallire. Ancor peggio è che tutto questo affermerebbe isteria di massa. Chiunque o qualsiasi cosa che finga di colmare questo vuoto, state certi che è ingannevole ad ogni livello. Purtroppo però, proprio per questo c’è il forte sostegno di una popolazione servile, programmata per cercare tutto questo.

Cominciamo con il non mettere le persone in quella posizione di tentazione. Non partecipare alla matrix, in fondo dipende da noi.

Per comprendere per bene tutto cio’, dobbiamo fare attenzione a coloro che accettano il ruolo predominante di “portatori di soluzioni”

Una volta che qualcuno è d’accordo a svolgere questa parte del gioco proiettato e messo in onda, ecco che normalmente arrivano i problemi: non solo perché la folla proietta gli intenti sbagliati, ma anche perché quelli che sono d’accordo nel ricoprire quel ruolo hanno fatto crescere un ego inflazionato ed una pletora di attaccamenti, in grado di raccogliere questa intenzione di gruppo, consciamente o meno.

Nuke Apocalypse 1

Nelle parole di Lao Tzu:

“E’ meglio un leader di cui le persone a stento sanno che esiste; quando ha fatto il suo lavoro ed ha adempiuto al suo scopo, diranno “lo abbiamo fatto noi”

Di nuovo, la storia è piena di questo. La gente cerca un leader, una panacea, una soluzione acchiappa tutto, qualcun altro che faccia il vero lavoro ed abbia tutta la sicurezza di cui loro sono carenti e quando sembra che questo sia incarnato in una precisa figura carismatica che è incoraggiata e desiderosa di giocare questo ruolo, allora cominciano guai seri. Sempre. La verità per sua natura è un catalizzatoreiconoclasta (adoratore di icone), sempre in azione.

Sono le idee autentiche, che ci portano a piu’ verità e legittimazione. Certamente qualcuno puo’ incapsularle e articolarle meglio di altri, ma restano pur sempre le idee il valore, non le persone. Quando l’intenzione e l’attenzione sono concentrate ipnoticamente sul solito individuo dinamico, succede che chi accetta questo ruolo viene immediatamente programmato per l’autodistruzione. In verità, quando qualcosa intralcia la scottante verità … si brucia, puo’ darsi ci voglia del tempo, ma non riuscirà a passare il test.

In un tempo di transizione, questo non è mai chiaro, ma col passare del tempo si chiarisce. Dipende da noi essere circospetti e saggi nelle nostre osservazioni e nei conseguenti comportamenti.

Platone disse qualcosa di molto profondo a tal riguardo:

“Quando il tiranno per conquista o trattato, ha disposto di nemici stranieri e non c’è nulla di cui temere da loro, allora attizza qualche guerra o cosa simile, perchè così le persone abbiano bisogno di un leader”

Attacchi interni ed esterni

Una gran parte della “rivelazione” (“Revelation” nome dato in inglese all’Apocalisse) in cui siamo in mezzo, ha a che fare col fatto di conoscere non solo la verità, ma anche i nemici della verità.

Questi “ostruttori di segnali contrari” possono chiaramente essere avversari esterni, belligeranti su libertà e creatività, che sono relativamente facili da individuare, ma ci sono anche attacchi spirituali interni e dentro di noi, su noi stessi o altri che possono essere difficili da identificare ed anche da gestire.

Questa consapevolezza di attacchi spirituali, deve diventare un aspetto importante della nostra consapevolezza. Sia che si chiamino influenze transdimensionali, demoni,arconti, o altro, essi sono reali e molto attivi e presenti in questo conflitto umano.

Le persone vedranno (già lo vedono), cambiamenti di personalità in chi li circonda, questo per chi ora sta muovendosi o lavorando con le vibrazioni di verità. Se non hai fatto esperienza di questo elemento, la farai presto, ma di solito richiede una consapevolezza radicata ed una capacità di individuare questi elementi, per vederli per cio’ che sono; tale consapevolezza si puo’ solo manifestare quando c’è la capacità di vedere cio’ che sei.

Alcuni che entrano in noi sono chiaramente imbonitori , ma oserei dire che il maggior pericolo presente è l’elemento spirituale che invariabilmente viene usato per creare il varco, ovvero il collegamento piu’ debole a disposizione

Queste forze negative, parassitiche vanno dove c’è un’apertura. Un individuo particolarmente debole , qualcuno con rancore o una agenda contraria per qualsiasi ragione, o semplicemente un’ anima deviata, carica di orgoglio che è facilmente influenzabile ed in alcuni casi invasa.

Queste influenze non sono solo demoniache e persuasive ed estremamente intelligenti e possono vincere quasi ogni diatriba del loro livello , ma sono anche molto aggressive. Il cambiamento evidente avverrà in questo modo: imparando a circumnavigare e alla fine alzandosi al di sopra di questo livello stesso; questo nel tempo sarà un punto proverbiale ed eviterà la confusione inespressa e lo spreco di energia.

Non si puo’ ignorare l’elemento spirituale: è quello che sopra ogni altro necessita di essere considerato in ogni momento, durante il processo di transizione. Se viene da li prendilo

Questo puo’ sembrare un po’ vago per alcuni, ma arriverete a vederlo manifestarsi in molti modi. Molte di piu’ sono le cose che occorrerebbe spiegare relativamente a questi attacchi dentro e fuori, ma volevo toccare il tema per tenerlo caldo.

Gli idoli cadranno. Nonostante la confusione del momento, i “buoni” sopravviveranno e prospereranno rafforzandosi. I paradigmi continueranno a frantumarsi e muteranno come nel morphing. E’ una convergenza spettacolare quella che ora possiamo testimoniare ed è un tempo incredibile per imparare.

Andate pure con il flusso ma fate attenzione alle influenze con cui siamo bombardati. Siamo nel mezzo di una transizione molto seria e dobbiamo restare vigili e distaccati nella nostra prospettiva.

Non c’è una via di mezzo quando si tratta riunire le forze per la verità.
State sulla cima e non sotto la terra.

Much love always,

Zen

fonte: http://www.wakingtimes.com/2016/04/18/apocalypse-now-falling-idols-spiritual-adversaries/

traduzione e adattamento Cristina Bassi, per http://www.thelivingspirits.net

quantuum radiance

qxci-scio: IL SUPERDOTTORE INTERIORE, FREQUENZE RIEQUILIBRATRICI

CROLLO DELLA MAGNETOSFERA TERRESTRE (prove di inversione)

Breaking News:

La terra del “magnetosfera” è crollato nello spazio OGGI per due + ore!

da GEORGI STANKOV pubblicato il 23 APRILE 2016

Post di Sala stampa ,  23 Aprile 2016

Non sono sicuro di come interpretare questa notizia o verificarne la veridicità, ma penso che sia abbastanza importante da trasmettere queste informazioni a voi in collaborazione con la nostra discussione sulla esperienza personale del processo di ascensione e la nostra trasmutazione, che vanno di pari passo con la massiccia variazioni del campo magnetico Gaia. Tutti i turni di identificazione e le separazioni di scadenze inferiori sono accompagnate da MPR che si verificano dopo che il campo magnetico della Terra primi crolli e poi inverte la sua polarità.

Giorgio

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Un evento sensazionale e terrificante ha avuto luogo nello spazio che circonda il nostro pianeta; per due ore oggi, di terra “magnetosfera” è crollato intorno l’intero pianeta! La magnetosfera è quello che protegge la Terra dai venti solari e un po ‘di radiazioni.

‘S Magnetosfera TERRA

Profondità della terra, un feroce nucleo fuso sta generando un campo magnetico in grado di difendere il nostro pianeta contro i venti solari devastanti. Il campo di protezione, chiamato “magnetosfera” si estende migliaia di miglia nello spazio e il suo magnetismo colpisce tutto dalla comunicazione globale alla migrazione e modelli meteorologici. La magnetosfera è la regione di spazio che circonda la Terra dove il campo magnetico dominante è il campo magnetico della Terra, piuttosto che il campo magnetico dello spazio interplanetario. La magnetosfera è formata dall’interazione del vento solare con il campo magnetico terrestre. Questa figura illustra la forma e le dimensioni del campo magnetico terrestre in continuo cambiamento come è squassata dal vento solare.

E ‘stato diverse migliaia di anni da quando i cinesi hanno scoperto che alcuni minerali magnetici, chiamate magnetite, sarebbero allineare o meno nella direzione nord-sud. La ragione di questo effetto non è stato capito, però, fino al 1600, quando William Gilbert ha pubblicato De Magnete e ha dimostrato che la Terra si comporta come un magnete gigante e calamite sono stati allineando con il campo magnetico terrestre.

Dopo molti più secoli di indagine, è ormai noto che il campo magnetico della Terra è abbastanza complessa, ma ancora, in gran parte, può essere visto come un dipolo, con poli nord e sud come una semplice barra magnetica.asse magnetico terrestre, il dipolo, è inclinata di circa 11 gradi rispetto all’asse di rotazione della Terra. Se lo spazio fosse un vuoto, il campo magnetico della Terra si estenderebbe all’infinito, sempre più debole con la distanza, ma nel 1951, durante gli studi perché le code delle comete puntano sempre al riparo dal sole, Ludwig Biermann ha scoperto che il sole emette quello che oggi chiamiamo il vento solare. Questo flusso continuo di plasma, composto per lo più elettroni e protoni, con un campo magnetico incorporato, interagisce con la Terra e gli altri oggetti del sistema solare.

La pressione del vento solare sul campo magnetico terrestre comprime il campo sul lato diurno della Terra e si estende il campo in una lunga coda sul lato notturno. La forma del campo distorto risultante è stata paragonata alla comparsa di acqua che scorre attorno ad una roccia in un flusso. Sul lato diurno della Terra, piuttosto che estende all’infinito, il campo magnetico è confinato entro circa 10 raggi terrestri dal centro della terra e lato notturno, il campo è stesa a centinaia di raggi terrestri, ben oltre l’orbita della luna a 60 raggi terrestri.

Indebolimento del campo RILEVATO NEL 2014

Questo campo magnetico, così importante per la vita sulla Terra, si è indebolito del 15 per cento nel corso degli ultimi 200 anni. E questo, gli scienziati pensano, potrebbe essere un segno che i poli della Terra sono in procinto di lanciare.

Gli esperti ritengono che siamo attualmente in ritardo un flip, ma sono sicuro quando questo potrebbe accadere.

Se uno switch accade, ci sarebbero esposti a venti solari in grado di perforare buchi nello strato di ozono.

L’impatto potrebbe essere devastante per l’umanità, buttare giù le reti elettriche, cambiando radicalmente il clima della Terra e facendo aumentare i tassi di cancro.

‘Questa è una cosa seria’, Richard Holme, professore di Terra, Oceano e Scienze Ecologiche presso l’Università di Liverpool ha detto. ‘Immaginate per un momento la vostra alimentazione elettrica è stato buttato fuori per un paio di mesi – molto piccole opere senza elettricità in questi giorni.’

Il clima della Terra cambierebbe drasticamente. Infatti, un gennaio 2014 studio danese ha suggerito il riscaldamento globale è direttamente correlata al campo magnetico piuttosto che le emissioni di CO2.

Lo studio ha affermato che il pianeta sta attraversando un periodo naturale di copertura nubi basse a causa di un minor numero di raggi cosmici che entrano nell’atmosfera.

oggi: crollo completo per due ore +!

Questa mattina alle 01:37:05 ora della costa orientale degli Stati Uniti , che è 05:37:05 UTC, satelliti della NASA Space Weather Prediction Centro  rilevato un completo collasso della magnetosfera terrestre! E ‘semplicemente sparito per poco più di due ore, di riprendere normalmente intorno 03:39:51 tempo Stati Uniti orientali , che è 07:39:51 UTC.

Ecco come la NASA Space Weather satelliti registrato l’evento (vedi l’edizione originale per una migliore risoluzione delle immagini seguenti):

prima del crollo: 

Durante il collasso:

Si noti l’area di colore nero, il Magneto PAUSA è l’unica cosa che rimane. Il confine tra il vento solare e il campo magnetico terrestre è chiamato il magnete di pausa . Il confine è costantemente in movimento, come la Terra è squassata dalle mutevole vento solare. Mentre il magnetopausa ci protegge in parte dal vento solare , è tutt’altro che impenetrabile, e l’energia, massa e quantità di moto vengono trasferiti dal vento solare per le regioni all’interno della magnetosfera terrestre. L’interazione tra il vento solare e il campo magnetico terrestre, e l’influenza del clima di fondo e la ionosfera, crea diverse regioni di campi, plasmi, e le correnti all’interno della magnetosfera, come la plasmasfera, la corrente di anello, e fasce di radiazione. La conseguenza è che le condizioni all’interno della magnetosfera sono altamente dinamici e creare quello che noi chiamiamo “meteorologia spaziale” che può influenzare i sistemi tecnologici e le attività umane. Ad esempio, le fasce di radiazione possono avere impatti sulle operazioni di satelliti, e le particelle e le correnti della magnetosfera in grado di riscaldare l’atmosfera superiore e il risultato in resistenza satellitare in grado di influenzare le orbite di bassa quota Terra satelliti in orbita. Influenze dalla magnetosfera sulla ionosfera può colpire anche i sistemi di comunicazione e navigazione.

Ancora peggio, durante questa interruzione della magnetosfera, le frecce sul immagine qui sotto mostra completa inversione dei flussi magnetici interstellari intorno a terra, le frecce indicano tutta l’energia magnetica dallo spazio interstellare si sta muovendo verso il Sole!

Dopo il crollo:

Poco più di due ore più tardi, la magnetosfera è tornato e tutto il vento energia magnetica solare è ancora una volta scorre lontano dal sole.

effetti devastanti sulla terra

Questo atto giocoleria magnetico può avere effetti devastanti sulla Terra. Questa non è una piccola situazione magnetica; è enorme . . . planetaria ENORME. Quando qualcosa questo grande accade ai campi magnetici della terra, può innescare terremoti massicci, eruzioni vulcaniche, le correnti oceaniche imprevedibili e le maree.L’esplosione di energia termica che è riuscito a ottenere attraverso il magnetopausa durante questa volta sul lato diurno del pianeta, sarà inviato un grande impulso di energia termica nelle aree oceaniche esposte, aumentando le temperature dell’acqua sufficiente a causare forti tempeste.

QUESTO ARTICOLE È STATO PUBBLICATO IN ASCENSIONE . CONTRASSEGNA IL PERMALINK .

 

Fonte:

http://www.stankovuniversallaw.com/2016/04/breaking-news-earths-magnetosphere-collapsed-in-space-today-for-two-hours/

L’uomo è un virus per il Pianeta

L’uomo è un virus per il Pianeta – Cosa c’è di sbagliato – Il Risveglio

6 mesi ago 11 Commenti

Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d’istinto sviluppano un naturale equilibrio con l’ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l’unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un’altra zona ricca. C’è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un’infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura.” Dialogo tra l’agente Smith e Morpheus nel film Matrix

SCOPERTA GENETICA: L’UOMO E’ IN PARTE UN VIRUS

I fratelli Wachowski autori del film la sanno lunga, e recentemente è venuta fuori anche una conferma scientifica come riporta Wired:

Tutti noi potremmo essere meno umani di quanto pensiamo. Quantomeno è ciò che suggerisce una nuova ricerca, rivelando che il genoma umano è in parte un virus, per la precisione il Bornavirus, portatore di morte per cavalli e pecore.

Sembra che 40 milioni di anni fa, questo virus abbia inserito parte del suo materiale genetico nel nostro DNA. La scoperta, pubblicata su Nature del 7 gennaio, dimostra come questi virus di tipo RNA possono comportarsi come i retrovirus (ad esempio HIV) ed integrarsi stabilmente come ospiti dei nostri geni. Questo lavoro di ricerca potrebbe consentire di capirne molto di più sulla nostra evoluzione, rivelando come il mondo attuale sia anche il frutto del lavoro di un virus contenuto in ognuno di noi.

Sembra che fino all’8% del nostro genoma potrebbe ospitare materiale genetico dei virus.

L’UOMO NON E’ CONNESSO CON CIO’ CHE  LO CIRCONDA

Questo è abbastanza evidente e non mi sembra che siano necessarie molte conferme, basta guardarsi attorno: spesso alienati e per la maggior parte del tempo inconsapevoli delle proprie azioni, con la mente che gira altrove,sconnessi dal momento presente, dalle nostre sensazioni e pulsioni autentiche e da ciò che davvero vogliamo. E scoprire quanto siamo diversi dagli animali e la natura in generale, sempre in sintonia con il tutto, percependo e agendo sempre secondo l’istinto/intuizione.

Da una recente ricerca condotta dalla rivista In a Bottle  tra 1.400 mamme italiane in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, è venuto fuori che un bambino italiano su due non ha idea dell’origine naturale degli alimenti e delle nozioni di base sulla natura.

Per chi non si sente adeguato a questa società, per chi sente che c’è qualcosa che non va in tutto questo, che il mondo non dia la risposta ad un bisogno e un senso profondo che urla dentro di noi, allora voglio rincuorarli con le parole di un grande maestro Jiddu Krishnamurti: “Non è indice di buona salute mentale, essere ben adeguati ad una società malata.

COSA C’E’ DI SBAGLIATO NELLA NOSTRA CULTURA

Ecco cosa dice uno dei più grandi uomini, uno dei più grandi saggi del secolo scorso, Alan Watts, riguardo questo: “Com’è che sembra che noi non riusciamo ad adattarci all’ambiente senza distruggerlo? Com’è che il nostro successo è un fallimento? Che stiamo costruendo, in altre parole, un’enorme civiltà tecnologica, che sembra permettere il realizzarsi di ogni desiderio semplicemente toccando un pulsante. Eppure come nelle favole, quando i desideri sono finalmente materializzati, sono come l’oro delle fate, non sono per nulla reali. Le ricchezze che produciamo sono effimere, e come risultato di ciò siamo frustrati, terribilmente frustrati. Riteniamo che l’unica cosa da fare è andare avanti e ottenere sempre di più. E come risultato di ciò tutto il nostro mondo inizia ad assomigliare come la cameretta di un bambino viziato, che ha troppi giocattoli di cui si è annoiato, quindi li getta via alla stessa velocità con la quale li ottiene, giocandoci solo per qualche minuto.

Inoltre ci dedichiamo ad una tremenda guerra alle basilari dimensione di spazio e tempo, vogliamo annullare le loro limitazioni. Vogliamo ottenere tutto il più presto possibile. Vogliamo convertire i ritmi e le capacità lavorative in soldi, con i quali ovviamente puoi comprare qualcosa, ma che non possono essere mangiati. Per poi tornare in fretta a casa dal lavoro e finalmente avere tempo per la nostra vita vera e godere di noi stessi. Ma sapete che la stragrande maggioranza delle persone, quello che sembra il vero scopo della vita, è quello di correre a casa per guardare una riproduzione elettronica della vita, che non si può toccare, che non si può odorare e non ha sapore. Potresti pensare che le persone tornano a casa per il vero scopo della vita. In una vera cultura materialistica esse tornerebbero a casa per partecipare ad un colossale banchetto oppure fare l’amore o perdersi nella musica e nella danza. Ma nulla del genere.

Sembra invece che il vero scopo sia la semplice passiva contemplazione di uno schermo: tutti sono isolati, fissi a guardare questa cosa. E non c’è più vera comunione con gli altri, per nulla. E questo isolamento delle persone in un loro mondo privato, è in realtà la creazione di una popolazione senza cervello.

E’ perfettamente accettata l’esibizione delle ostilità tra le persone nello sport, nelle discussioni, nei raduni pubblici, e si parla sempre di uccisioni e maltrattamenti sulla televisione. Mai che si vedano persone che si amano, per davvero, non per finta. Uno può trarre la conclusione che il presupposto dietro tutto questo sia che l’espressione dell’amore fisico sia molto più pericoloso dell’espressione fisica dell’odio. 

E pare che una cultura basata su questi presupposti, sia fondamentalmente folle. E che si dedichi, ovviamente involontariamente, non alla sopravvivenza, ma alla reale distruzione della vita.

L’ILLUMINAZIONE

La risposta all’imminente e reale pericolo dell’estinzione della razza umana è il risveglio di massa del genere umano, cosa che sta avvenendo. Che cos’è il risveglio o illuminazione? All’età di 21 anni, il 21 marzo 1953, Osho si illuminò, un’esperienza che descrive così: “Da quel momento non ho più ricercato nulla.  L’esistenza mi ha aperto tutte le sue porte,  non posso più neppure dire di essere una parte dell’esistenza, in quanto semplicemente le appartengo. Quando spunta fuori fiore, io fiorisco con lui. In me l’ego che tiene le persone separate tra di loro e dalla vita, non esiste più. Il mio corpo è parte della natura, il mio essere è parte della totalità. Io non sono più un’entità separata.

Ecco perché la mia più grande passione, prima della salute del corpo e della mente, è la vera natura di ciò che sono, la vera natura delle cose, il senso dell’esistenza. Questo è lo scopo del sito www.non-dualita.it

Fonte: DINOIDREAM

L'uomo è un virus per il Pianeta – Cosa c'è di sbagliato – Il Risveglio

 

Stiamo assistendo ad una rivoluzione della consapevolezza

Stiamo assistendo ad una rivoluzione della consapevolezza di proporzioni mai viste” Brian O’Leary, Prof. di Princeton

Brian astronautaBrian O’Leary, professore della Princeton University, venne addestrato dalla NASA per partecipare al programma Mission Mars, era conosciuto in tutto il mondo per le sue ricerche, pubblicazioni e conferenze. Ecco l’intervista molto significativa poco prima della sua morte qualche anno fa.

Perché, secondo te, una così gran parte della società tende a soffocare l’evoluzione della conoscenza?

Ci troviamo nel mezzo di un mutamento degli schemi e di una rivoluzione della consapevolezza di proporzioni mai viste. Quando si instaura un nuovo modello, quelli che si aggrappano al vecchio modo di pensare puntano i piedi e diventano così recalcitranti da risultare ben poco scientifici. L’ho constatato tra i miei ex-colleghi. Quindi, prima di tutto bisogna vincere le resistenze. Poi, chiedersi: “cos’hanno in comune i Crop Circles, i cucchiai che si piegano, Sai Baba, la free energye tutto il resto”? Il comune denominatore è la rivelazione che energia e materia possono essere create dal “nulla”, e ciò significa che nulla è realmente qualcosa, e che questo “nulla” potrebbe essere la coscienza, ciò che gli scienziati chiamano “campo punto zero”, un campo elettromagnetico che pervade tutto. Questo vuol dire che la natura fondamentale della realtà non è la materia o l’energia che rileviamo, ma la loro causa prima ed è il processo di interazione che avviene tra di esse che trovo affascinante.

Hai mai lavorato con l’esobiologo inglese Rupert Sheldrake? Sembra che tu stia definendo il suo stesso concetto di risonanza morfica.

Sì, ho collaborato con lui. Il concetto di risonanza morfica è molto significativo nell’ambito dei campi energetici della coscienza che, interagendo, provocano degli effetti nella realtà fisica. Sheldrake e le sue idee sono estremamente importanti ma vi sono anche altri, come David Bohm ed il suo Ordine Implicito, nonché tutti i fisici del 19° secolo che ci hanno fornito il concetto di etere. Dici che sta avvenendo un mutamento di schemi. Nonostante ma Samuel Hahneman (il “padre” dell’Omeopatia), già nel secolo scorso, abbia espresso il medesimo concetto di energia nella medicina omeopatica, esso non viene ancora accettato dalla scienza ufficiale.

È vero. Gli studi di Nikola Tesla, di T. Henry Moiré e di altri pionieri, a parte il mio lavoro negli ultimi tre anni, hanno teso alla scoperta delle prove più evidenti dell’esistenza della “free energy”. Gli esperimenti vengono condotti in tutto il mondo, ma ciò che mi rende triste è che in questo Paese (gli USA) molti degli scienziati e degli studiosi più brillanti sono stati costretti ad espatriare perché l’ambiente qui è ostile a questo tipo di evoluzione. Le forze di soppressione provengono da molte diverse fonti, inclusi gli stessi ricercatori. C’è carenza di fondi e di sostegno, gli inventori sono isolati, le nostre leggi sui brevetti sono antiquate e le strategie di investimento “bizantine”: ci si aspetta di recuperare subito i propri capitali grazie al successo di un determinato nuovo strumento, ma i profitti possono variare da miliardi di dollari a zero. Fino ad ora, i ricavi sono mancati, ci vorranno probabilmente decine di milioni di dollari prima di trovare la soluzione giusta e nessuna compagnia americana si è dimostrata disponibile a stanziare tali somme. Il Giappone, invece, sta finanziando le ricerche sulla fusione fredda. I pionieri della chimica, Martin Fleischmann, della Southampton University e Stanley Pons, della University of Utah, avevano scoperto la fusione fredda alcuni anni fa. Rifiutati da questo Paese, ora vivono e lavorano a Parigi, finanziati dai Giapponesi per circa nove milioni di dollari. Il Dott. Suji Inumata, presidente dell’Istituto Giapponese di Psicotronica ed autore di svariate ricerche, ha sviluppato un prototipo, grazie a due milioni di dollari erogati dalla Toshiba Corporation per i magneti superconduttori.

Il Giappone è anche uno dei pochi Paesi che finanziano la ricerca sui Crop Circles.

Sì, sembrano essere più aperti verso tali tematiche. Alle mie conferenze, qui, partecipano cinquanta persone o poco più. Alcuni mesi fa ho parlato in Giappone davanti ad una platea di più di settecento persone, la maggior parte uomini d’affari, ingegneri e scienziati della Toshiba, della Toyota e di altre grandi compagnie. Sono interessati a trovare fonti energetiche non solo competitive ma anche più pulite ed ecologicamente compatibili. Ovviamente, il vero traguardo è quello. Per me la nuova tecnologia ci consentirà di risolvere i più gravi problemi ambientali, in particolare l’effetto serra. Tutti i climatologi concordano: l’effetto serra è alla base degli stravolgimenti climatici e meteorologici di oggi e forse perfino della recrudescenza di malattie aerotrasportate come la febbre gialla, la febbre dingo e la malaria. In molte zone del mondo esistono condizioni climatiche estreme, per colpa del consumo giornaliero di petrolio, dei motori a combustione interna e delle centrali elettriche.

Studiando la storia della free energy, con le sue vicende di smentite e vittoriose conferme, si vede che la sua repressione è tuttora un fenomeno sociale. Bertrand Russel lo chiarì molto bene: “La resistenza contro qualunque nuova idea è proporzionale al quadrato della sua importanza”. Pertanto, quando trattiamo di cose come fonti di energia non inquinanti, quando parliamo di consapevolezza e della capacità di diventare dei potenti artefici nell’universo fisico, o quando affrontiamo l’intero fenomeno UFO, le domande vanno sempre incontro ad una interpretazione dualistica. Facciamo un esempio. I mezzi di comunicazione. Mi è quasi impossibile comunicare loro il concetto di free energy, un concetto che risulta perfino meno credibile del fenomeno UFO, semplicemente perché non è ancora stato accettato dallo Stato. Lo stesso mi accade se inizio ad affrontare la questione della credibilità personale, quando mi intervistano per i giornali o per la TV, figuriamoci riuscire a spiegare il concetto di free energy e come potrebbe cambiare il mondo. Eccomi qui, sono uno scienziato con tanto di dottorato, un fisico che insegnava alla Princeton University, uno scrittore noto, eppure devo ancora lottare con il problema della credibilità. Ho viaggiato ovunque, ho incontrato moltissimi scienziati, ho appena pubblicato un saggio, “Miracle in the Void” (Miracolo nel Vuoto) il terzo di una trilogia di testi dedicati alla nuova scienza, eppure…

Noi “siamo energia” e “torniamo all’energia”

Nel film” Powder” viene analizzata l’idea che noi “siamo energia” e “torniamo all’energia”. Sembra vi sia molto interesse oggi verso la bioelettricità e verso la nostra connessione a qualche Divina Fonte energetica. Alcuni credono che l’Uomo sia parte di un Dio o di una Divinità ed abbia il potere di creare tutto. Un concetto, rimasto finora limitato entro i confini del misticismo e credo che, in questo senso, le religioni instaurate l’abbiano reso dogmatico, poi l’abbiano reso segreto e quindi abbiano instillato il terrore in chi osava credere diversamente. Il metodo scientifico è sempre consistito nell’essere atei o agnostici e così ci si aspetta che continui a combattere ciò che è mistico creando una dicotomia tra scienza e spiritualità. Ora che entriamo nel ventunesimo secolo, le cose stanno cambiando?

Immagino mi si possa chiamare l’Indiana Jones della nuova scienza, sto cercando di dare una mano a ridestare il mondo e di dire alla gente che abbiamo il giusto potenziale dentro di noi, che sta giungendo proprio nel momento opportuno per salvarci da un disastro ecologico sul nostro pianeta che praticamente è già in atto.

La Dott.ssa Elizabeth Kübler Ross ha svolto un’ampia ricerca sul modo in cui affrontiamo la morte.
Il primo gradino nel nostro modo di affrontarla è la negazione. La memoria va alla mia prima esperienza di “Remote Viewing”. Era il 1979 e mi trovavo ancora a Princeton. Ebbene, la vissi ma negai a me stesso di averla vissuta. Tornai al lavoro come se nulla fosse accaduto e ci vollero due esperienze consecutive, una di pre-morte ed una di guarigione per scuotermi al punto giusto – per risvegliarmi – sino al punto di dover ammettere che la scienza che avevo sempre insegnato come un dogma non era tutto,né la fine di tutto. Mi ci vollero diversi anni prima di accettare completamente questa evidenza. C’è uno slogan ideato da Chad O’Shay, un predicatore di Asheville, North Carolina, che dice: “La verità vi renderà liberi ma, all’inizio, vi farà infuriare”. Infatti quando ho superato il periodo della negazione ed ho accolto le nuove informazioni, mi sono arrabbiato immensamente. Ero furibondo con quelli che cercavano di nascondere come stanno veramente le cose, mi veniva voglia di saltargli alla gola e a volte non nego di sentirmi ancora così. Dopo il periodo di rabbia segue quello delle “contrattazioni”, una sorta di: “Posso adattare dei perni cilindrici a dei fori quadrati? Posso costruire un ponte tra questi due mondi? Posso conciliare il nuovo punto di vista con quello vecchio?” Di solito la risposta è negativa, il che è piuttosto demoralizzante. Così mi è capitato per un paio d’anni, mentre preparavo il libro, di attraversare una profonda depressione. Trovavo frustrante e difficile trasporre sulle pagine alcune idee per me solidamente scientifiche quanto qualunque altra cosa cui mi fossi dedicato durante la mia carriera di astrofisico. Ho attraversato la fase del lutto e, secondo la Ross, l’ultima parte della fase di lutto consiste nell’accettazione. Si tratta di una sorta di quieta accettazione di questa realtà, inclusa la coesistenza dei paradigmi vecchi e nuovi. Stiamo vivendo ora in un’epoca schizofrenica e va bene così.

Alla conclusione del libro, non ho potuto fare altro che condividere la mia esperienza e osservare cosa sta accadendo culturalmente in questo momento. Ci troviamo sulla cuspide tra negazione e rabbia e la parte rabbiosa della rivoluzione attualmente in corso – la rivoluzione della consapevolezza – sarà quella più evidente. Tuttavia siamo sufficientemente saggi e compassionevoli per aiutarci l’un l’altro a superare queste fasi in modo da non confondere, ancora una volta, i mezzi con il fine. Il nuovo paradigma di cui parliamo è un mondo in cui possiamo tutti essere i potenti artefici di noi stessi e dove la massa e l’energia diventano sussidiari della coscienza. Avevamo messo il carro davanti ai buoi, adesso possiamo mettere i buoi sul sedile del guidatore ed entrare nella consapevolezza che diverrà la pietra angolare della nuova scienza. Ciò ci permetterà di scoprire chi siamo realmente, qualcosa che ci è sempre stato tenuto nascosto. È una cultura così strana la nostra!
Grazie a Dio esiste Internet e grazie a Dio esistono tipi come voi ed altri colleghi e stiamo tutti lavorando su questo progetto. Ai bei vecchi tempi, quando lavoravo per la NASA o quando insegnavo a Princeton, mi sostenevano tutti. Un’organizzazione che ti sostenga è molto importante. Avere un gruppo di supporto formato da nuovi colleghi, mentre attraversiamo le fasi di cambiamento, è ancora più importante.

C’è qualche osservazione, a conclusione di questa intervista, che vorresti porre alla nostra attenzione?

Il messaggio che voglio trasmettere è che la nostra realtà è infinitamente più grandiosa di quanto ci abbiano lasciato credere e dobbiamo impegnarci in prima persona e partecipare. Abbiamo bisogno di più persone disposte a correre dei rischi. Abbiamo tutti dei poteri psichici e ciò è misurabile e ripetibile in laboratorio. Alleandoci come colleghi, e in gruppi, possiamo veramente raggiungere quello stadio in cui le nostre vite diverranno molto più facili e, conseguentemente, il mondo sarà di gran lunga migliore. Nascoste da qualche parte esistono le tecnologie e gli strumenti che possiamo usare perché si affermi un mondo nuovo ma, probabilmente, dovremo affondare ed attraversare un lungo periodo di caos prima che la nuova fase si stabilizzi.

Speriamo che non sia troppo doloroso. Grazie per averci concesso il tuo tempo, Brian, è stato bello rivederti.

Grazie, anche per me.

Fonte DIONIDRIM

“Stiamo assistendo ad una rivoluzione della consapevolezza di proporzioni mai viste” Brian O’Leary, Prof. di Princeton

 

Essere sani senza medicine è possibile

Il sistema di Ivan Neumivakin che nessuno conosce

Il professore Ivan Neumivakin era il capo del programma di salute degli astronauti russi.

Mise a punto un sistema di risanamento corporeo unico al mondo.

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Il professore Ivan Neumivakin era il capo del programma di risanamento degli astronauti russi.

Nei corso della sua attività ha saputo prendere il meglio della medicina russa e l’aveva arricchito con le sue invenzioni;

come risultato, è stato creato un sistema di risanamento unico al mondo, grazie al quale gli astronauti da più di 50 anni non si ammalano.

Vi mostriamo di seguito una delle sue interviste evidenziando nelle prime righe la parte più significativa,

la “chiave” del sistema di risanamento naturale del professor Ivan Neumivakin è l’acqua.

Testo tradotto da Olga Samarina :

“Se avete fame – bevete.

Dopo aver bevuto, per mezz’ora avrete tolto la fame, e poi bevete ancora.

Solo quando avrete una forte fame, mangiate. Se non ne avete, non mangiate, fate riposare l’organismo.

C’è ancora del cibo del mattino da digerire, se buttate sopra dell’altro, il cibo marcisce.

L’acqua è il cibo, per ¾ siamo l’acqua. Dobbiamo bere a digiuno 1,5-2 l di acqua fresca.

Guardate alcune persone dopo 60-70 anni, quando iniziano a bere circa 2 litri d’acqua,

le rughe si stirano e l’intestino lavora bene, le cellule si fanno il bagno nell’acqua, è la base della loro vita….

Acqua PURA serve alla cellula, non deve spendere l’energia per pulirla, è l’acqua pura che restituisce la salute.”

Prima di tutto, io dovevo capire dove si trova il confine tra la salute e la malattia, e poi capire, che cosa,

dall’arsenale della medicina ufficiale, poteva essere utile nello spazio. In pratica, nulla.

Dopo che me ne sono andato dal programma, ho cercato di proporre alla sanità pubblica

tutto ciò che avevo trovato utile, ma ho incontrato una feroce resistenza.
– Qual’è la sua discordanza con la scienza medica classica?

Siamo una catena di montaggio, e la bocca è una macchina per rimpicciolire e spezzettare il cibo.

Dobbiamo non ingoiare il cibo, ma masticarlo molto bene, praticamente, “berlo”.

Avete ingoiato il boccone senza masticarlo. Questo si copre solo superficialmente con l’acido cloridrico

che non può penetrare dentro il boccone. Ma la cosa più grave è che questo acido si diluisce con l’acqua

bevuta alla fine del pasto; la sua concentrazione è ridotta e, come risultato, il cibo non si digerisce.

Tutto ciò che avete mangiato diventa “scorie”, prodotti di metabolismo non digeriti.

Mangiamo 4-5 volte più del necessario. E tutto il cibo “in più” è un lavoro per i medici, se non oggi, lo sarà domani.

– Lei propone di bere meno liquidi?

Dipende dai liquidi. Solo l’acqua “pulita” va nelle cellule; le acque minerali o gassate vanno prima pulite.

Il tè e il caffè alzano momentaneamente l’energia, ma aggravano la mancanza dell’acqua.

L’acqua “sporca” va nella cellula che invece di ricevere l’energia deve prima pulirla.

Lo sporco si getta via ma di acqua ce ne poca. E l’energia manca. L’assunzione dei liquidi impuri causa

l’arteriosclerosi, lì ipertensione, l’aritmia: questa è la causa delle maggioranza delle malattie.

– Il cancro, l’AIDS?

Penso che queste malattie non esistano.

– Come no?!

CI sono degli stati legati alle scorie nell’organismo. In questo ambiente le cellule vivono in un ambiente

putrido e privo di ossigeno. Sono costrette a mutare e a diventare cancerose. Le cellule cancerose

ci sono in qualsiasi organismo, ma il sistema immunitario sano le sopprime. E se l’individuo è debole,

queste iniziano a moltiplicarsi e a crescere. In linea di principio, ci servono, perchè l’organismo deve

sapere che il male e il bene coesistono.

Abbiamo creato un centro di salute dove in tre settimane, senza clisteri e farmaci, purifichiamo

l’ambiente interno dell’organismo. Spariscono le malattie come, per esempio, l’ipertensione.

– Come lo fate?

Mangiando molto poco, più delle speciali tisane per pulite il sangue, il fegato, i reni e il pancreas.

Due giorni di digiuno e due giorni di tisane.

– Si dice che da voi curano con successo il Parkinson e la Sclerosi Multipla.

Si, dopo tre-sei mesi i malati che erano a letto si alzano, vanno al mercato, iniziano ad essere autosufficienti.

Il segreto è semplice: hanno saziato le cellule dell’acqua di cui si avvertiva la mancanza.

La medicina non nota che l’acqua è il miglior elettrolita, è l’energia; senza l’acqua non

funzionano i mitocondri, le stazioni idroelettriche che forniscono alla cellula l’energia.

Il primo organo che risente la mancanza dell’acqua è il cervello. Di qui l’irritabilità,

il mal di testa, la stanchezza, gli scarsi risultati nello studio.

Il cancro e l’AIDS sono le conseguenze e non le cause, se una persona è certa che il cancro

è uno stato temporaneo, potrà liberarsene.

Deve prima di tutto capire cosa ha fatto di sbagliato nella vita, capire i suoi errori,

chiedere il perdono, e poi credere nella guarigione.

– La gente si stupisce quando lei dice che non c’è cuore nel petto.

Il cuore è un motore per pompare il liquido, si trova sotto l’ombelico.

– Come?!

Una persona adulta è alta 150-180 cm. Il liquido sotto la forza della gravità cade in giù,

si deve farlo tornare su, e lo fanno i muscoli dentro i quali si trovano i vasi; sono le pompe

che spingono il sangue in su. Se il padrone del corpo non lo cura, non fa lo sport, non allena

i muscoli del tronco e delle gambe, arriva l’arteriosclerosi, arrivano le varici, ecc. Il sangue,

in presenza delle scorie, si addensa e il cuore deve applicare molti sforzi per spingere questo sangue.

Prima sorge l’ipertrofia del ventricolo sinistro, poi le aritmie, poi l’infarto o l’ictus.

Non ce la fa il cuore, a lavorare al posto di più di 500 muscoli che devono pompare il sangue.

Il cuore deve lavorare con il cuore non denso ma liquido, pieno d’acqua.

Ma nessuno insegna come ottenerlo.

Non molti sanno che si deve bere l’acqua 10-15 min prima di mangiare, 1-2 bicchieri.

L’acqua supera lo stomaco e si raccoglie nel duodeno, dove si accumulano gli alcali.

Quest’acqua non si inacidisce, diventa alcalina.

– E le tradizionali bevande a fine pasto?

ASSOLUTAMENTE NO. Potete solo sciaquare la bocca. Dopo aver mangiato carne,

per due ore non mangiate né bevete nulla, i succhi gastrici devono trattare la carne.

Anche perché nella carne c’è qualcosa di utile, noi viviamo nella tavola periodica di Mendeleev e abbiamo bisogno di vari elementi.

Di Olga Samarina
Fonti: http://radionicaesoterico-scientificarussa.blogspot.it/2015/07/essere-sani-senza-medicine-e-semplice.html?m=0

LO SPAZIO È LA MATRIX

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LO SPAZIO È LA MATRIX

Se i “mattoni dell’universo” sono costituiti dall’osservazione e dalla
partecipazione – la nostra osservazione e la nostra partecipazione – cosa
stiamo creando in realtà? Per poter generare qualunque cosa, prima
dobbiamo avere qualcosa a disposizione per creare, una sorta di essenza
malleabile, una specie di plastilina dell’universo. Di che cosa sono fatti
l’universo, il nostro pianeta e il corpo umano? Come si compenetra il tutto? C’è

La Matrix Divina
qualcosa su cui abbiamo davvero il controllo?
Per rispondere a questo tipo di domande, dobbiamo superare i limiti delle
forme di conoscenza tradizionali – scienza, religione, spiritualità – fondendole in
una forma superiore di saggezza. A questo punto entra in scena la Matrix
Divina. Essa non gioca il semplice ruolo di un prodotto di scarto dell’universo,
né rappresenta solo una parte del creato: la Matrix è il creato. E sia la
sostanza di cui è fatto il mondo, sia il contenitore di tutto ciò che esiste.
Quando penso alla Matrix in questi termini, mi rammento di come Joel
Primack, cosmologo presso l’Università della California a Santa Cruz, ha
descritto l’istante in cui ebbe inizio la creazione. Il Big Bang non è stata
un’esplosione che ha avuto luogo in un punto, nel modo tipico in cui ci
aspettiamo che avvenga un’esplosione; egli afferma che «Il Big Bang non è
avvenuto in un luogo dello spazio, ha occupato tutto lo spazio»5. II Big Bang
era lo spazio stesso che esplodeva dando luogo un nuovo tipo di energia, in
quanto tale! Proprio come l’origine dell’universo rappresentava lo spazio
stesso nell’atto di manifestarsi energeticamente, così anche la Matrix
rappresenta la realtà stessa – l’insieme di tutte le potenzialità, in perenne
movimento, in quanto essenza permanente che collega tutte le cose.

 

 

 

 

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LA FORZA PRIMA DELL’INIZIO
I Veda, un’antica raccolta di testi indiani, sono tra le scritture più antiche del
mondo e alcuni studiosi le fanno risalire a circa settemila anni fa.
Nel testo forse più noto, il Rig Veda, viene descritta una forza che sottende
alla creazione e dalla quale si formano tutte le cose – una forza che esisteva
ancor prima dell’“inizio”. Questo potere, denominato Brahman, è identificato
con «il non nato (…) in cui dimorano tutte le cose»6. Successivamente il testo
chiarisce che tutte le cose esistono perché «l’Uno si manifesta come molti,
l’amorfo acquista forma»7.
Usando un linguaggio diverso, potremmo concepire la Matrix Divina
esattamente allo stesso modo – in termini di una forza che viene prima di altre
forze. È sia il contenitore dell’universo, che il progetto di tutto ciò che accade
nel mondo fisico. Poiché rappresenta la sostanza di cui è fatto il mondo, è
ragionevole ritenere che sia esistita fin dai primordi della creazione. Se questo
è vero, sorge la seguente domanda logica: «Perché gli scienziati non hanno
rilevato l’esistenza della Matrix fino a oggi?».
Pongo quest’ottima domanda a scienziati e ricercatori del settore ogni
qualvolta se ne presenti l’opportunità. Quando lo faccio, le risposte si
assomigliano a tal punto che sono quasi in grado di predire ciò che sta per
avvenire. Per prima cosa, noto uno sguardo incredulo rispetto al fatto che la
domanda possa anche solo sottintendere che la scienza, in qualche modo,
abbia omesso di fare una scoperta importante come quella del campo di
energia che collega tutto il creato. Poi, la discussione si orienta sul tema della
strumentazione e della tecnologia: «Semplicemente non avevamo la
tecnologia adatta per rilevare un campo così sottile», è la risposta che
normalmente ricevo.
Sebbene possa essere stato così in passato, negli ultimi cento anni invece
abbiamo avuto la capacità di costruire i rilevatori che ci avrebbero rivelato che
la Matrix Divina (l’etere, la rete del creato, o qualunque altro nome vogliamo
darle) esiste. Potrebbe essere invece più accurato affermare che l’ostacolo
maggiore per la scoperta della Matrix Divina è stata la riluttanza della scienza
ufficiale a riconoscere che è lì.
Questa forza primordiale fatta di energia provvede l’essenza di tutto ciò che
sperimentiamo e creiamo. Essa possiede la chiave per svelare i misteri più
profondi incentrati sull’identità umana e per rispondere alle più antiche
domande su come funziona il mondo.

Tratto da:

“La Matrix Divina”

di Gregg Braden 

NOI SIAMO L’EVENTO

 

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NOI SIAMO L’EVENTO

Nonostante l’apertura di coscienza che visibilmente affiora dalle oscure predominazioni che fino ad oggi hanno governato questo pianeta, l’essere umano imperterrito cerca la soluzione dei suoi problemi sempre all’esterno di esso stesso. Dando colpa di tutto ciò che succede a quello o a quell’altro, senza assumersi la propria responsabilità e senza accorgersi di essere sempre e comunque schiavo di una certa matrice dominante.

Stiamo attraversando una delicata fase di cambio di potere, che comunque pur sempre è un cambio di potere. Forse il nuovo potere che avanza potrà essere migliore sotto certi aspetti, più moderato, più comprensivo, più vicino alle esigenze del popolo, ma comunque sempre un potere, una matrice di comando e di controllo.

Noi stessi abbiamo creato questa società che adesso ci opprime, non centrano nulla gli Illuminati, la Massoneria, Hitler, Giulio Cesare, loro sono noi, sono pedine mosse su di una scacchiera, asservendo quella matrice dominante che fine a se stessa si muove solo assecondando la propria sopravvivenza.

Questa matrice dominante si sta espandendo, nei secoli ha assorbito tante piccole matrici locali fino a diventare ciò che oggi è: suddivisa in due fronti occidentale e orientale.

Se noi continuiamo a pensare alla possibile instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale, partecipiamo direttamente alla sua creazione, continueremo ad auto schiavizzarci , è come sviluppare una malattia autoimmune.

L’unica cura possibile è “introspezione” guardare dentro noi stessi, scovare le nostre paure, le nostre ansie, i nostri più nascosti demoni ed esteriorizzarli, cancellando tutte le falsità e menzogne che ci siamo raccontati per millenni. Passare attraverso il risveglio e l’illuminazione per arrivare alla liberazione dell’uomo. L’uomo primo, l’uomo originale, L’UOMO ORIGINALE LIBERO.

La forma pensiero dominante

 

La forma pensiero dominante

 

 

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Siamo schiavi ?

Certo che lo siamo, siamo schiavi di schiavi che

a loro volta sono schiavi di altri schiavi e tutti

obbedienti a quella forma pensiero dominante

che a sua volta è imprigionata in una gabbia:

il campo magnetico terrestre.

Siamo schiavi dei nostri stessi pensieri che

sviluppatisi nei secoli condizionano e manipolano

la nostra sfera eterica.

Una enorme forma pensiero che galleggia all’interno

del campo magnetico che si auto alimenta con

le nostre paure, insoddisfazioni, ansie,  e con

tutti i nostri pensieri negativi di dominio ed egoismo.

Questa è:

“La società dominante”

Alla nascita abbiamo tutto ciò che ci necessita

per vivere, abbiamo la programmazione base che

si auto attiva al momento del concepimento.

I polmoni respirano, il cuore batte, il sangue scorre,

abbiamo fame, sonno, sete, i sensi sono attivi,

gli occhi vedono, le orecchie ascoltano,

la pelle è tattile, il naso sente odori.

Non manca nulla, l’innocenza è nostra,

ma iniziamo a percepire il mondo esterno,

così iniziamo a registrare i programmi

della matrice dominante attraverso quella

forma pensiero della società che lentamente

ci schiavizza.

Non c’è scampo, non hai la consapevolezza

di difenderti, il tuo cammino è segnato,

scuola materna, scuola, università,

chiesa, lavoro, vita di coppia e il gioco è fatto

SEI SCHIAVO.

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Fortunatamente alcuni esseri umani iniziano

a risvegliarsi, chi prima chi dopo,

questo è un processo lento e costante che

negli ultimi temp si è fortemente accelerato,

internet ne è positivamente responsabile.

Questi risvegliati sono contagiosi, la loro

forma pensiero è dilagante e fortemente

supportata da energie molto elevate

e protetta dalla forza più grande che esiste:

L’AMORE

L’amore è l’unica arma che può disgregare la matrice.

Espandere l’amore,  acquisire consapevolezza

di se e liberarsi da tutti quei programmi schiavizzanti

impiantati nella nostra sfera eterica.

Possiamo soltanto raggiungere l’unico punto

di unione che ci accomuna:

L’UOMO LIBERO.

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Fortunatamente questa forma pensiero è prigioniera

del campo magnetico terrestre,

non può uscire, è obbligata a circolare internamente.

Questo è un fatto molto negativo

per gli esseri umani non risvegliati perché la matrice

rinnova continuamente i suoi programmi,

li aggiorna al solo scopo della sua esistenza,

è un essere pensante non biologico che ha necessità

di nutrirsi e si nutre di tutto ciò che esiste di

negativo, è il lato oscuro dell’esistenza.

Invia continuamente messaggi ai suoi schiavi,

li adula inoculando illusioni e false aspettative.

Il risveglio è nelle nostre mani, aprire gli occhi,

guardarsi intorno e iniziare a pensare che è possibile

vivere in un mondo migliore.

Come possiamo ottenere il cambiamento?

E’ solo ed esclusivo compito nostro.

Non esistono amici galattici o fantomatici

eventi che potranno aiutarci a risolvere questo problema.

 Nessuno all’infuori di noi stessi.

Certamente potremo aiutarci a vicenda,

trovare conforto, comprensione, ma null’altro.

Abbiamo a nostra disposizione l’arma

più potente che sia mai esistita:

L’AMORE

e questa ci rende invincibili.

Sarebbe un disastro di proporzioni galattiche

se questa forma pensiero  riuscisse

a liberarsi dalla gabbia del campo magnetico,

quanti pianeti, sistemi solari, esseri di altri pianeti

potrebbe contagiare libera nello spazio.

E’ bene agire, ora, subito.

Cosa aspettiamo?

LIBERIAMOCI

(Sirius)